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Matrimoni?

viaggio di nozze

Siete invitati a leggere qualcosa di molto leggero e qualcosa di più forte e avvincente, come l’andare a nozze. Non sai che e chi incontri… e, purtroppo, non si tratta di sola leggerezza.

Tre libri, estremamente diversi con lo  stesso titolo, un altro da doppia festa…

Festa di nozze di Shipstead Maggie, Neri Pozza

-A Waskeke, un’isola del New England, in cima a una collinetta erbosa, spicca una casa alta e stretta, la cui facciata semplice, rivestita di assi grigie, parla di agi e sobrietà, di benessere e riserbo.

È la casa di Winn van Meter da vent’anni, da quando Livia, la sua secondogenita, era ancora in fasce e, per venti estati, il tempo e l’abitudine l’hanno trasformata in un sacro monolite sopra il quale il cielo estivo continua a fare capriole.

In quella casa si sta per svolgere la festa di matrimonio di Daphne, la primogenita di Winn e Biddy. Tra le sue mura, con disappunto di Winn, è tutto un viavai di damigelle e di altre vestali del sacro fuoco delle nozze.

Biddy, la moglie di Winn, bada ossessivamente ai preparativi. Livia, shorts azzurri e gambe magre, si aggira come sempre accompagnata da una ventata d’aria di mare. Daphne, come al solito, nasconde i suoi moti interiori dietro uno specchio fumoso di dolcezza e serenità. Sta per sposare Greyson. Un’ottima scelta, agli occhi di Winn, poiché Greyson è sempre affabile ed è già avviato sulla strada per guadagnare una fortuna.

Winn, insomma, dovrebbe essere felice. Ma c’è qualcosa che l’angustia, qualcosa che gli dice che quella festa di nozze può anche trasformarsi in un infido percorso a ostacoli disseminato di occasioni di dire o fare qualcosa di sbagliato.

Sarà forse la sicura presenza alla cerimonia di Jack Fenn e di sua moglie Fee, ex fiamma di Winn? Quel Jack Fenn, membro della commissione d’ammissione del Pequod, il piú esclusivo club di golf di Waskeke che da anni lo tiene nella triste condizione di guest senza mai accoglierlo tra i suoi illustri soci?

Oppure il pericolo per lui, Winn, rispettabile bostoniano nei suoi tardi cinquant’anni, è rappresentato da Agatha, la giovane damigella di Daphne, un autentico esemplare di bomba sexy dalle morbide curve e l’aria di incurante e consumato disordine coi suoi vestitini bordati di pizzo, i pantaloni pericolosamente scesi sui fianchi, gli shorts che, pur soddisfacendo i requisiti della decenza, danno un’inconfutabile impressione di nudità?

Con una prosa elegante, illuminata da una frizzante e caustica ironia, Festa di nozze descrive una società ottusamente elitaria che si muove tra cene a base di aragosta, bloody mary e gin tonic, feste sfarzose e inarrivabili golf club assurdamente esclusivi: un mondo in cui il denaro e il prestigio sono tutto, ma che si sgretola sotto la spinta fatale della tensione erotica e sociale che vi fa improvvisamente irruzione-.

«Maggie Shipstead è una scrittrice dotata di incredibile talento e Festa di nozze è un formidabile romanzo che commuove e diverte a un tempo».
Richard Russo

«Il mondo della buona società, dove le convenzioni celano le verità piú oscure».
Easyliving

«Maggie Shipstead ha scritto un romanzo che ha la stessa profondità delle opere di Anne Tyler. La sua commedia, seppure sarcastica, non è mai crudele, ma svela una raffinata conoscenza psicologica dei propri personaggi».
Book Oxygen

«La brezza marina che spira nelle pagine di Festa di nozze è l’affetto che Maggie Shipstead nutre per i suoi personaggi viziati, il segno della delicatezza con cui tratta le loro pene e i loro desideri».
Ron Charles, The Washington Post

«Un romanzo sofisticato e ironico su famiglia, infedeltà, status sociale e crisi di mezza età. Difficile credere che sia davvero un esordio».
Marie Claire

Festa di nozze di Anita Shreve, Teadue

– Ai tempi del liceo hanno diviso tutto, dai primi amori alle prime sbronze, poi la vita li ha separati. La sfolgorante carriera di Jerry letta sul giornale, il successo musicale di Rob, qualche biglietto di auguri per le varie ricorrenze. Adesso si sono ritrovati, nella cornice incantata del New England sotto la prima neve, per festeggiare il matrimonio di Bill e Bridget, già fidanzati a scuola, entrambi reduci da un divorzio, sulla cui fragile felicità incombe lo spettro della malattia di lei. Li ospita Nora, da poco rimasta vedova di un famoso poeta, nel suo Bed & Breakfast appena rinnovato.
C’è Agnes, che riversa nella scrittura passioni e interessi, ma soprattutto l’ansia per la deludente vita sentimentale. C’è Harrison, un matrimonio incanalato nei tranquilli binari della quotidianità, che si scopre ancora capace di amare con l’intensità dei diciassette anni.

Su di loro aleggia il fantasma di Stephen, il ragazzo più amato del liceo, il campione di baseball scomparso molti anni prima in un misterioso incidente in mare. I rimpianti, la nostalgia, gli amori impossibili e quelli perduti reggono il filo dell’esistenza di ciascuno. Sarà per tutti un weekend speciale, fatto di scoperte e conferme inaspettate, di rivelazioni sorprendenti e silenzi vibranti.-

Festa di nozze di John Berger, il Saggiatore

– In un mercato di Atene un uomo compra da un vecchio cieco una tavoletta votiva per la figlia colpita da AIDS. Da qui prendono il via le storie di Ninon e del suo Gino, e dei genitori di lei, Zdena e Jean, che i casi della vita e non il disamore hanno separato. A riunirli da varie parti d’Europa in un unico luogo, un villaggio al termine del mondo, sospeso tra acqua e cielo sul delta del Po, è un’occasione gioiosa: Ninon e Gino si sposano. La loro sarà una festa di nozze incantata, magica, libera dal sigillo del tempo. Come in una fiaba, l’esile sposa ingannerà la malattia che la insidia arrendendosi all’atto di speranza di Gino, alla sua consapevole, testarda proposta d’amore.-

“Con Festa di nozze” afferma Michael Ondaatje, l’autore del Paziente inglese, “John Berger ha scritto un romanzo grande e tenero, un vortice di emozioni condivise con tale commozione e pietà da sconfiggere quasi il destino e la morte. Dovunque andrò so per certo che porterò questo libro con me.”

I due matrimoni di Chrissie Manby, Tre60 Tea

– Una data, un nome, un destino. Nata il giorno delle nozze tra il principe Carlo e l’amatissima principessa del Galles, Diana è cresciuta in un mondo dorato, coccolata e viziata dai genitori, sempre pronti a esaudire ogni suo desiderio. E ora che è stata fissata la data del matrimonio con il suo Ben, lei ha un unico pensiero in testa: organizzare un evento indimenticabile, “regale”. Alla soglia dei quarant’anni, Kate non ha mai pensato di sposarsi: troppi impegni lavorativi, troppe cose da fare e, soprattutto, nessun uomo che le abbia davvero fatto palpitare il cuore. Ma adesso è diverso. Prima di tutto, nella sua vita è entrato Ian, una persona generosa e affidabile che sa metterla sempre a suo agio e che la capisce. Poi c’è la terribile malattia della madre, alla quale ormai rimangono pochi mesi di vita. E forse è proprio per farle un ultimo regalo, che Kate accetta la proposta di matrimonio di Ian. L’importante, però, è che la cerimonia sia sobria e per pochi intimi. Diana e Kate, due donne agli antipodi, che s’incontrano per caso davanti a un vaporoso abito da sposa, un trionfo di tulle e organza, col corpetto impreziosito da rose ricamate a mano. Il vestito ideale per Diana, troppo appariscente per Kate. Ma il fato, si sa, è capriccioso. Quest’abito principesco, infatti, sembra sia stato disegnato apposta per Kate: uno sgarbo intollerabile per Diana, che entra così in fibrillazione. Ed è solo l’inizio, perché l’organizzazione dei due matrimoni ha in serbo molte altre sorprese…-

Libro che si può leggere e abbandonare, tanto leggero … Come scrive Closer, “allegria e divertimento si alternano a momenti romantici e commoventi. I due matrimoni è adatto a tutti i palati”, mentre il Sun ne parla di “romanzo incantevole!”…

Margherita Ruglioni

Suggestioni letterarie e non solo… ” Un titolo per il dopocena? Una poesia che ti graffia l’anima? Una lettura leggera, un saggio, un fumetto. Le frasi di un altro, che ti appartengono come fossero state dettate dal tuo pensiero. Leggere è viaggiare, è incontrare, è non essere mai solo. Leggere è vita.  Nella rubrica ti darò solo qualche suggerimento… sta a te poi scegliere e scoprire gli intrecci.

Chi sono?

Tosco-Veneta, lavoro nella casa dei libri. Abito in una casa stropicciata, tra carte, parole e colori.
Creativa e spontanea, organizzo eventi culturali in biblioteca a Mestre, sono anche pubblicista e mi occupo di comunicazione. Leggo, scrivo, viaggio, amo. Adoro il buon cibo, il mare, la luce.
Quando posso sorrido. Penso, sì, penso molto.

margherita.ruglioni@gmail.com

 

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