🎭 Elegante, misteriosa, rivoluzionaria. La Bauta non è solo una maschera del Carnevale veneziano: è stata per secoli uno strumento di libertà assoluta.
Compare a Venezia tra il XV e il XVI secolo e, a differenza di molte altre maschere, non si limitava al periodo carnevalesco. I veneziani la indossavano anche durante l’anno, nei teatri, alle feste, negli incontri “da non farsi vedere”.
Il suo abbigliamento era inconfondibile:
🖤 Tabarro, il mantello lungo che avvolgeva il corpo
🎩 Tricorno nero
🤍 e la maschera vera e propria, dalla forma unica
La particolarità della Bauta è il labbro superiore sporgente e deformato, studiato apposta per alterare la voce e rendere irriconoscibile chi la indossava. Un dettaglio geniale che garantiva l’anonimato totale.
E non solo: la sua struttura permetteva di bere e mangiare senza mai toglierla, mantenendo il mistero intatto.
Dietro una Bauta non c’erano più nomi, ruoli o classi sociali.
C’era solo Venezia, la città dove per un attimo tutti potevano essere chiunque.
✨ Ancora oggi la Bauta resta il simbolo più potente del Carnevale: sobria, elegante, carica di significato.
Una maschera che non nasconde… libera.











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