A 5 minuti da Piazza San Marco e dal teatro La Fenice sorge il Nolinski Venezia. La sua maestosa facciata, ornata da creature mitiche, figlie di Poseidon, ci ricorda la potenza che La Serenissima trae dalle sue acque.
Qui prende forma la storia veneziana attraverso le porte dell’antica Borsa. Arte Nouveau, Stile Liberty e Modernismo si uniscono in modo ben proporzionato armonia, esaltata dal lavoro degli interior designer Lecoadic Scotto.
Su cinque piani regnano sovrani l’arte e i materiali nobili: stucchi marmori e marmorini contrasto con la falegnameria e i pannelli in legno di mango, mentre è classico e contemporaneo opere d’arte coccolano lo sguardo anche negli angoli più nascosti dell’hotel. In sintonia con la città, le 43 camere, di cui 13 suite, ognuna unica nel design, insieme a la spa di ispirazione ottomana, offre un’oasi di pace e la promessa di un ambiente unico e
soggiorno senza tempo.
Da Il Caffè e il suo cortile, al Library Bar, con i suoi quattromila libri e un affresco dell’artista Simon Buret, alla lobby, che riesce ad essere allo stesso tempo intima e grand, all’auditorium che ospita il Palais Royal Restaurant Venezia, e alla piscina, con il suo mosaico dorato e vista sui cieli e sui tetti veneziani, ad ogni angolo e il dettaglio incarna un eccezionale senso di ospitalità. Questo è senza dubbio il l’esperienza alberghiera più grandiosa a Venezia. Alcuni luoghi hanno un’anima, mentre altri lo sono semplicemente Bellissimo.
E in Calle Larga XII Marzo, è l’anima di Nolinski a risuonare.
Nolinski Venezia






